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sociologia
Stratificazione e Disuguaglianza
Ogni società opera delle distinzioni fra i membri che la compongono .
Essi vengono distinti mediante dei criteri ( sistemi di selezioni collaudati nell’arco del tempo che possono variare negli anni) {USA : bianchi \ neri ; Roma : Romani \ Barbari }.
Ogni criterio definisce una Disuguaglianza di diversa gravità.
Una delle più importanti è la Disuguaglianza Sociale la quale genera un diverso accesso alle risorse { x es. la distinzione fra maschio e femmina nei nostri giorni è irrilevante (perché i criteri di distinzione si sono evoluti rispetto al passato) MA se ai Maschi fosse permesso un tipo di lavoro e alle femmine no , sorgerebbe una disuguaglianza sociale perché le femmine non avrebbero le stesse possibilità dei maschi di raggiungere il potere, prestigio, ricchezza }.
I due modelli di disuguaglianza :
Sistema di CASTA: molti aspetti di questo sistema si trovano anche in società differenti da quelle orientali ; è un sistema chiuso nel quale si entra a farne parte nel momento della nascita sottolineando l’importanza della famiglia nella quale si nasce e quindi dello Status Ascritto.
Questo sistema è organizzato gerarchicamente di conseguenza la casta d’appartenenza di un soggetto avrà una collocazione immutabile all’interno di questo ordine gerarchico {“..nella Casta d’origine si nasce. Si vive, si muore”..}. La filosofia di questo sistema dice quindi che il nostro destino è “segnato” dall’inizio e anche se oggi la condizione della nascita conta meno che in passato, ci sono ancora degli elementi strettamente collegati a questo sistema :
o Il Cognome
o Il Sistema Ereditario {scelto x mantenere i membri della famiglia nella stessa posizione economica}
o Endogamia (si tende a spossarsi con persone del proprio gruppo sociale d’appartenenza )~ {“sposi dello stesso status ascritto”}.
o La Segregazione Razziale: la razza (l’etnia) è un condizionamento che ci portiamo appresso per tutta la vita { nascere neri in certe zone dell’america (ieri più che oggi) costituisce una grande sfortuna}
In India, dov’è tuttora praticato, ha trovato ragioni di crisi non indifferenti infatti con lo spostamento nelle grandi città le comunità rurali subirono una riduzione molto pesante; questo è stato una causa di crisi importante perché i membri di queste comunità, abbandonandole, si sono distaccati dalle loro radici {x sapere la casta a cui appartiene un soggetto bisogna sapere da che famiglia viene.
Il secondo motivo di crisi di questo sistema fu L’indebolimento della Sanzione Religiosa : siccome l’idea della reincarnazione era la “speranza” di chi apparteneva alle classi più basse, il venir meno della credenza ha messo in crisi il sistema.
Sistema di CLASSE : la classe, a differenza della casta, è un insieme aperto;
non vi sono regole che impediscano il passaggio da una casta all’altra dunque lo Status Ascritto, quello che acquisiamo al momento della nascita, può essere modificato. (NB: il tipo di passaggio e la sua entità dipende dal tipo di società in cui vive il soggetto { Medioevo ? classe dominante ; classe dominata; in questo caso il divario fra le 2 classi o i 2 Strati** è netto e non si sfuma in altre classi quindi passare da 1 classe all’altra diventa improbabile = Società Statica}.
[** Per Strato si intendono le persone che hanno lo stesso tipo di accesso alle risorse sociali].
A differenza della società medievale la Società Industriale ha tanti strati ( non A & B ma A,B,C,..) quindi il passaggio fra uno strato e l’altro,cioè la mobilità sociale, è più possibile.
Mobilità Sociale: è un passaggio
• Verticale ( si può salire o scendere da uno strato all’altro)
• Orizzontale ( si può rimanere stessa classe ma differenziandosi dai membri dello stesso strato evidenziandone le differenze).
• Intragenerazionale ( passaggio di status all’interno dela carriera)
• Intergenerazionale (passaggio di status col cambio generazionale )
Essa è favorita nei momenti di grande cambiamento (di miglioramento o peggioramento) .
NBB: rimane sempre un fenomeno generale ( se vi è un miglioramento = aumento dello stipendio del 20%, scalo la gerarchia delle classi?? DIPENDE da cosa succede agli altri perché se a tutti gli altri aumenta del 30% posso addirittura scendere si uno strato!! ).
L’arricchimento non è quindi una situazione che fa sparire la povertà e le disuguaglianze.
Status Socioeconomico Generale : criterio per valutare la posizione sociale dell’individuo : considera il livello di istruzione, reddito, tipo di professione , luogo di residenza. Cerca dunque di comprendere il potere & il prestigio oltre che alla ricchezza
Concezione di classe di Marx : secondo Marx il nucleo delle classi è il rapporto con i mezzi di produzione ( classi che hanno mezzi produttivi = classi dominanti ; classi che non hanno M.prod.= classi dominate). Non c’è solo differenza Qualitativa MA c’è soprattutto differenza di Rapporto infatti c’è lo sfruttamento della classe dominante verso la classe dominata.
Sfruttamento = l’Appropriazione del Plusvalore: il prodotto finito contiene una componente artigianale che non è remunerata completamente col salario. E’ una situazione sfavorevole al proletario che però, non avendo mezzi produttivi, è costretto a mettere in vendita la sua forza lavoro (unico strumento x vivere) e accettare l’offerta del capitalista.
Vi è dunque Relazione Conflittuale fra le classi.
Siccome secondo Marx la struttura economica è la struttura portante della società (struttura economica = struttura di base ; il resto = sovrastruttura), la classe dominante acquisendo il controllo con lo sfruttamento del proletariato, acquisisce anche il potere su resto della società, quindi Marx è convinto che sia proprio la classe dominante a determinare i modi di comportamento e le leggi, plasmando così a suo piacimento la cultura.
Marx aveva previsto un’evoluzione del fenomeno di classe : il rapporto di sfruttamento sarebbe scoppiato e il proletariato sarebbe prevalso cancellando la proprietà privata e cancellando dunque la differenziazione in classi .
Le cose però andarono diversamente : i capitalisti ( possessori di mezzi produttivi ) non sono scomparsi ma sono stati affiancati dai “Manager” ( gestori dei mezzi produttivi ) ;
lo Stato ha assunto via via un ruolo importante nell’attività economica e il proletariato, attraverso l’espansione del sindacato, si è trasformato nella classe Media che gode di una forza contrattuale; cominciarono inoltre ad aumentare i redditi nelle famiglie (quindi il numero di componenti impegnati nel lavoro) , di conseguenza l’occupazione del capofamiglia non identificava più la posizione della sua famiglia (2 operai guadagnano più di 1 impiegato… ) .
Ideologia & Disuguaglianza
Perché la disuguaglianza viene accettata e nessuno fa niente per cambiare la situazione???
La risposta sta nell’ideologia : l’ideologia è un insieme di credenze (verità indiscusse) che spiega e giustifica il sistema sociale , di conseguenza ogni sistema sociale possiede “la Spiegazione” della disuguaglianza che possiede al suo interno.
Marx non riusciva a capire perché non c’era una ribellione ; cercò di darsi una spiegazione pensando che chi domina elabora anche l’ideologia
Falsa Coscienza del Proletariato : Marx pensa che l’ideologia dominante è quella che è data dalla classe dominante quindi Società Capitalista? Ideol. Cap.
Società Socialista? Ideol. Soc.
Le ideologie giustificando la Società sono una componente fondamentale infatti se va in crisi un’ideologia va in crisi l’intera società.
Il Pluralismo Ideologico è ovviamente un elemento antagonista all’ideologia dominante; è un elemento positivo perché permette il cambiamento ma anche negativo perché genera incertezza ) .
Disuguaglianza & Funzionalismo
Per i funzionalisti non è facile accettare la disuguaglianza però allo stesso tempo sono convinti che essa svolga un compito necessario : scegliere “chi deve fare le cose più importanti” : i più bravi sono motivati a fare le cose più importanti perché ad esse sono corrisposte ricompense maggiori
Funzione Positiva ? motiva i più bravi, i più capaci, a fare le cose + importanti
Conseguenza inevitabile? Disuguaglianza ( perché c’è diversità nelle ricompense)
La seconda conseguenza inevitabile è che partendo da “punti di partenza”diversi, cioè avendo mezzi differenti, la competizione per accaparrarsi potere prestigio e ricchezza non è “leale”.
I funzionalisti pensano dunque che la disuguaglianza vada eliminata MA solo nei suoi “punti di partenza” in modo tale da permettere a tutti “i bravi” di poter “gareggiare” equamente .
Distribuzione della Ricchezza :
La ricchezza viene prodotta e distribuita in maniera diseguale e questo genera la Disuguaglianza più percepibile .
La distribuzione del Potere viene anch’essa in maniera diseguale MA la disuguaglianza che genera è meno percepibile perché spesso accade che l’èlite che comanda esercita così bene il potere che “non si fa vedere”, non dimostra di possederlo.
Nel nostro sistema c’è
Potere formale? potere del popolo che viene poi trasferito allo Stato che lo applica
Potere reale ? è il potere formale trasferito in mano dello stato
Disuguaglianza e prestigio:
il prestigio legato ad una occupazione è in funzione del tenore di vita che essa permette & dalla valutazione sociale di quella professione ;
nel corso della storia la stessa professione ha visto aumentare diminuire il prestigio .
[medioevo?proprietario terriero = III ; età moderna? prop terr. = II ; età contemporanea? prop terr. I ;;; medioevo?contadino= I ; età moderna? contadino = II ; età contemporanea? contadino = III__ il tenore di vita di un contadino di oggi è migliore di quello che egli aveva nel medioevo; questo vale inversamente per il proprietario di un appezzamento ( nel medioevo, a differenza di oggi, aveva molto potere e alto tenore di vita)]
Appunti di Sociologia 4^settimana
La ricchezza come indice di disuguaglianza
Per misurare la disuguaglianza si misurano le 3 risorse (potere, prestigio, ricchezza) ; a differenza della ricchezza le prime due sono difficilmente misurabili quindi misurando la ricchezza di un soggetto si rileva implicitamente anche lo stato delle altre due risorse.
Bisogna però tenere distinte la Stratificazione dalla Mobilità Sociale : dunque separare la riproduzione strutturale della disuguaglianza DA i meccanismi che consentono il passaggio all’interno di questa struttura
Metodi per determinare la Disuguaglianza
Metodo Reputazionale : serve per cercare di formare una certa immagine della disuguaglianza ed è un metodo applicabile dove le persone si conoscono fra loro.
Consiste nel chiedere ai componenti di una comunità in che strato piazzerebbero un altro soggetto ( da loro conosciuto e appartenente alla stessa comunità ).
Dandoci una percezione che la gente ha della disuguaglianza presente nella società non ci fornisce un dato oggettivo, non ci dice infatti com’è oggettivamente la disuguaglianza.
Metodo Soggettivo : consiste nel chiedere alle persone di Autocollocarsi in una determinata classe sociale. Come il reputazionale non ci fornisce un’immagine oggettiva della disuguaglianza ma ci fornisce solamente la percezione che la gente ha del rapporto con gli altri.
Metodo Oggettivo : consiste nell’utilizzare precisi Criteri finalizzati a collocare le persone nelle varie classi :
criterio residenziale : consiste nel diversificare la posizione dei soggetti in base al luogo in cui risiedono { N.B. bisogna però conoscere le zone più ricche e più povere del territorio}
criterio dell’occupazione : anche questo criterio serviva per ottenere un’immagine oggettiva della disuguaglianza MA ora è decaduto in quanto nelle famiglie, essendovi più di un reddito, viene falsata l’immagine che esso fornisce ( famiglia di 1 impiegato ha meno $$ di una famiglia con 2 operai ) .
criterio del livello d’istruzione : essendoci correlazione fra livello di studio & ricchezza era un buon criterio perché forniva anch’esso un immagine oggettiva della disuguaglianza ; tuttavia è decaduto, come il criterio occupazionale, perché oramai tutti godono almeno di un’istruzione di base .
N.B. scegliere il criterio è un’operazione fondamentale perché ovviamente cambiano i risultati forniti ( le immagini della disuguaglianza ) ; in linea di massima questi criteri tendono comunque ad essere coerenti : { ottimo reddito = buona occupazione = buon livello di istruzione = buona zona residenziale } e questa è la sostanziale ragione per la quale i “ricchi” hanno in ogni caso un Mix di “potere prestigio ricchezza” più alto dei “poveri”.
N.B.2 CONTRO
• è viziato dalla scelta dei criteri che esegue il ricercatore a priori ;
• ignora l’immagine che gli individui hanno del sistema di classe
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